Quanta potenza questa Wonder Woman

Quanta potenza questa Wonder Woman

by Olimpia Bazzichetto

VENEZIA – Nella sua sinuosa armatura, Wonder Woman, in chiusura del film, ha diritto ad un’ultima parola, un ultimo verdetto:  «L’oscurità non è assenza di luce è la convinzione che la luce tornerà […] La luce ritorna sempre per mostrarci ciò che è familiare, cose nuove o ignorate, ci mostra nuove possibilità e ci sfida ad afferrarle» . Così Justice League saluta lo spettatore e così noi attendiamo che l’oscurità inghiotta ancora la luce.

Ho voluto iniziare dall’ultima battuta di Wonder Woman per dipanare la trama del film, in un’ottica differente: il punto di vista femminile, qui rappresentato da Diana Prince, figlia di Ippolita, regina delle Amazzoni.

Quando Batman scopre l’esistenza di Wonder Woman e di altri file segreti, e quindi la presenza di soggetti curiosi e meritevoli di un approfondimento, ha ufficialmente inizio la prima trasposizione cinematografica della Justice League, consesso di supereroi nato tra le pagine dei DC Comics nel lontano 1960.

L’eroe pipistrello tenta di radunare individui speciali, dotati di superpoteri, per formare una squadra di garanti della giustizia. Oltre all’amazzone Wonder Woman, raggrupperà anche l’atlantideo Aquaman, il velocissimo Flash (versione moderna dell’omerico ‘piè veloce’) e il metaumano Cyborg.

Lo scopo della Justice League è la salvezza dell’umanità e la sua costituzione è resa necessaria per affrontare nemici estremamente potenti, spesso immortali o di natura semi-divina.

Il nemico è un “diavolaccio cornuto detto Steppenwolf col suo esercito di Parademoni, vampiri alati che ronzano come insetti”  – come scrive Roberto Nepoti su Repubblica – che ha come obiettivo ricomporre tre scatole differenti per unirle nella ‘Scatola Madre’.

Quest’ultima è una potente energia divisa nei tre mondi, rispettivamente: la terra (Superman), l’isola delle Amazzoni (W.W.), Atlantide (Acquaman) ed è tenuta a debita distanza da tutti coloro che ne ambiscono i poteri.

In questa pellicola, ci dobbiamo allontanare dalla tradizionale idea che il bene vinca sempre e comunque. Certo, il bene vincerà – stiamo parlando di supereroi – ma prima di raggiungerlo ci si porrà delle questioni.

Ogni componente della JL ha un suo ruolo ben preciso. Batman è il pianificatore strategico, Acquaman è l’incarnazione della forza marina, Cyborg controlla i computer e le loro connessioni, Flash è incredibilmente veloce e corre contro il tempo. E Wonder Woman? È donna, ha una spiccata sensibilità ed è il cuore del gruppo. Emergono, così, aspetti di persone a volte fragili perché, in fin dei conti, umane.

Ciascuna di loro ha il medesimo obiettivo: salvare l’umanità da un catastrofe imminente.

Diana riesce a comprendere le esigenze di Cyborg, mutante robot che non ha mai scelto di esserlo, le paure del giovane Flash che, data la giovanissima età, si ritrova a gestire i suoi poteri per difendere chi è in difficoltà e non più per bighellonare nella vita di tutti i giorni. Arriverà a scontrarsi con Batman e il suo senso calcolatore, rispetto alla loro missione,  tanto da dirgli che: «Le tecnologie non hanno cuore Batman, le tecnologie ci uccideranno» (W.W. vs Batman).

E’ proprio grazie a Diana Prince e al suo essere donna (con tutti i migliori attributi che questo ruolo le impone) che il gruppo riesce a collaborare e rimanere coeso.

Infine, volgiamo la nostra attenzione alla ‘Scatola Madre’, novello vaso di Pandora, da cui ogni male rischia di essere sprigionato. Come si capisce guardando la pellicola, in realtà, il male c’è solo se colui o colei, che usufruisce del potere è il male stesso.
Steppenwolf è un cattivo che vuole far soccombere il pianeta terra ed i suoi abitanti. Ed ecco che abbiamo bisogno di supereroi che (con)dividano il potere affinché nessuno se ne impadronisca. Dato un grande potere ne derivano grandi responsabilità. Quelle della Justice League sono chiare: nessuno comanda su tutto e Wonder Woman è il peso che rende possibile questo delicato principio.

SCHEDA TECNICA: Regia di Zack Snyder, Joss Whedon. Con Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Gal Gadot, Ezra Miller, Jason Momoa.  Titolo originale: Justice League. Genere Azione – USA, 2017, durata 121 minuti. Data uscita nei cinema italiani: 16 novembre 2017. Distributore: Warner Bros Italia.

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